"Prima hanno usato le loro sofferenze e poi li hanno messi a tacere con il manganello. E' davvero scandalosa l'aggressione violenta messa in atto dalle forze dell'ordine, che hanno caricato e malmenato i cittadini aquilani terremotati che manifestavano contro la manovra Finanziaria".
Questo il giudizio del segretario provinciale del Prc di Cuneo, Fabio Panero, riguardo agli scontri di cui questa mattina sono stati vittima i cittadini de L'Aquila arrivati nella capitale per protestare sulla manovra finanziaria del governo. "Il presidente del consiglio ha fatto un sacco di chiacchiere e di promesse mendaci e poi è sparito come un venditore di chimere.
Berlusconi ha utilizzato cinicamente per mesi la ribalta del terremoto per farsi pubblicità, dispensando efficienza di carta pesta e soluzioni illusorie a tutti i problemi. Adesso che i nodi vengono al pettine, che i soldi sono finiti ma i problemi sono rimasti irrisolti, che le popolazioni continuano a vivere nell'indigenza ma il governo non sa come fare, Berlusconi non si fa più vedere, mentre le forze dell'ordine caricano i manifestanti per cancellare dalla vista il problema.
Faccio queste affermazioni con piena cognizione di causa, visto che ho l'onore di rappresentare una Federazione di Rifondazione Comunista che ha attivamente partecipato allo sforzo umanitario verso le popolazioni colpite dal sisma in Abruzzo sia atraverso la raccolta di generi di prima necessità, sia organizzando una Brigata di Solidarietà Attiva con la presenza di giovani di Rifondazione Comunista di Cuneo nelle zone colpite dal sisma."
Fabio Panero
Rifondazione Comunista Cuneo |