Il primo contro la violenza domestica, il secondo in campo agricolo e commerciale
La Regione Piemonte ha approvato e finanziato interamente per l’anno 2010/11 i Progetti “Un luogo sicuro: programma di interventi a supporto delle vittime di violenza domestica” e “Filiera corta e sviluppo della produzione locale: scambio di buone prassi tra il Comune di Alba e il Comune di Zavidovici” presentati in febbraio, dall’Ufficio della Pace del Comune di Alba sul Bando pubblico per l’assegnazione di contributi a favore di iniziative di cooperazione decentrata degli Enti Locali – Anno 2009.
Entrambi i progetti, che potranno contare su un contributo di 25.000,00 Euro, si inseriscono nell’ambito degli interventi di cooperazione internazionale che il Comune di Alba attraverso l’Ufficio della Pace, da anni, sostiene come membro dell’Associazione Ambasciata di Democrazia Locale a Zavidovici in Bosnia Herzegovina.
Nello specifico, il progetto “Un luogo sicuro: programma di interventi a supporto delle vittime di violenza domestica” intende sostenere l’ormai consolidata rete locale che sul territorio bosniaco si occupa di contrastare il diffuso fenomeno della violenza domestica a scapito di donne e minori, attraverso iniziative di sensibilizzazione sul territorio con il coinvolgimento dei diversi attori locali e dei partner italiani: il Consorzio Socio Assistenziale Alba Langhe e Roero, il Servizio Dipendenze Patologiche dell’ASLCN2 di Alba, l’Università degli Studi del Piemonte Orientale.
Parallelamente, il Progetto “Filiera corta e sviluppo della produzione locale: scambio di buone prassi tra il Comune di Alba e il comune di Zavidovici” si propone di sollecitare uno scambio di buone prassi tra i due territori nell’ambito del settore agricolo e della commercializzazione dei prodotti con l’obiettivo ultimo di costituire a Zavidovici un’esperienza di Mercato della Terra, sul modello di quello avviato nel mese di marzo ad Alba. L’intento è quello di favorire, grazie al supporto dei partner italiani coinvolti: l’Unione Provinciale Agricoltori, la Confederazione Italiana Agricoltori, la Coldiretti, la Condotta Alba-Langhe di Slow Food, lo sviluppo sia in termini qualitativi che quantitativi della produzione locale facilitando l’incontro tra consumatore e agricoltore. |