Si è inaugurata nel pomeriggio di giovedì 26 agosto la Trentacinquesima Edizione della Grande Fiera d’Estate di Cuneo. A tagliare il nastro è stato Ferruccio Dardanello, Presidente di UnionCamere Nazionale e della Camera di Commercio di Cuneo.
Alla cerimonia, cui ha partecipato un folto pubblico, erano presenti i massimi livelli istituzionali, convinti che la Grande Fiera d’Estate costituisca un’opportunità d’eccezione sia per il territorio cuneese, sia per l’intero circuito fieristico nazionale: l’Assessore al Commercio e alle Fiere della Regione Piemonte, William Casoni; la Presidente della Provincia di Cuneo, Gianna Gancia; il Sindaco di Cuneo, Alberto Valmaggia; il Presidente della Camera di Commercio di Cagliari, Giancarlo Deidda; il Presidente della Provincia di Savona, Angelo Vaccarezza, il Presidente della Autorità Portuale di Savona, Rino Canavese; il Direttore dell’ATL del Cuneese, Gianni Vercellotti. Non mancavano ovviamente sul palco l’amministratore unico della Al.Fiere Eventi Giuseppe Barolo, il responsabile della logistica Massimo Barolo e il responsabile commerciale Gianmaria Barolo.
Accogliendo in Fiera gli intervenuti all’inaugurazione, Massimo Barolo dell’Al.Fiere Eventi ha dichiarato: «La tendenza positiva della Grande Fiera d’Estate, nonostante la complessa congiuntura economica che stiamo attraversando, non sembra far registrare battute di arresto. È dunque sul futuro che l’attuale edizione è pronta a scommettere, nella certezza che il costante miglioramento della proposta commerciale di questo evento produca un’ulteriore crescita qualitativa e quantitativa della manifestazione».
Tutte le Autorità presenti hanno sottolineato il ruolo strategico della Grande Fiera d’Estate, che ha raccolto l’apprezzamento anche dei rappresentanti delle realtà istituzionali di Cagliari e Savona intervenuti alla manifestazione. Di grande interesse, per il futuro della Fiera, la dichiarazione finale di Ferruccio Dardanello, Presidente di UnionCamere Nazionale e della Camera di Commercio di Cuneo: «Credo che ormai non sia più tollerabile che questa manifestazione, cui partecipano oltre 1.000 aziende, continui a tenersi sotto delle tensostrutture. Ritengo sia venuto il momento che le Istituzioni si impegnino per dare a questo evento fieristico una sede finalmente stabile e definitiva. È imprescindibile progettare e realizzare a breve perlomeno la prima parte di una struttura modulare in grado di ospitare la Grande Fiera d’Estate. Penso che sia un’ipotesi del tutto plausibile quella di poter disporre, per il prossimo anno, almeno del salone nel quale tenere l’inaugurazione della Fiera e di alcuni spazi adatti ad accogliere una parte degli stand».
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