Ha chiuso i battenti domenica 5 settembre, dopo undici giorni di apertura che hanno visto la manifestazione raccogliere un forte consenso sia da parte degli espositori che del pubblico, la Trentacinquesima Edizione della Grande Fiera d’Estate.
I sette padiglioni della Fiera, nei quali quasi 600 aziende hanno presentato in ben 1.100 stand il meglio dei loro prodotti, sono apparsi ancora una volta capaci di stupire non solo per la varietà dell’offerta messa a disposizione del grande pubblico, ma anche per la sua straordinaria qualità, alla quale i visitatori non hanno mancato di rivelarsi sensibili.
Come ormai avviene da nove edizioni della GFE, i visitatori hanno superato ampiamente il numero di 100.000. Tuttavia, mentre nelle passate edizioni si registrava un graduale incremento dell’1-2% annui, la crescita del numero di visitatori nell’attuale edizione è venuta attestandosi sul 5-6% rispetto alla passata edizione.
A determinare questo successo, oltre all’attenta razionalizzazione del percorso e alla selezione puntuale delle aziende presenti alla manifestazione, ha certamente contribuito in modo determinante il salto di qualità della Grande Fiera d’Estate, riconosciuta a partire dall’Edizione 2010 come “Fiera Nazionale”. E la presenza all’evento della Camera di Commercio di Cagliari, dell’Autorità Portuale di Savona e della Provincia di Savona, oltre che di una serie di aziende e di visitatori provenienti ormai da tutto il territorio nazionale, segnalano una svolta che nelle prossime edizioni non potrà che consolidarsi.
A connotare significativamente l’attuale Edizione della Grande Fiera d’Estate è stata anche la maggior attenzione dedicata alle dimensioni del florovivaismo e della musica: grande successo hanno riscosso infatti “I Giardini della Nuova Era” messi a punto da venticinque aziende cuneesi e piemontesi sotto l’egida dell’Asproflor di Cuneo, mentre un notevole consenso ha fatto registrare il ventaglio iniziative, tra le quali vanno segnalati soprattutto i laboratori musicali dedicati ai bambini, promosse in Fiera dal Conservatorio “G.F. Ghedini” di Cuneo.
Anche l’Area Spettacoli e la Sala Convegni della manifestazione si sono rivelati dei punti nevralgici: la prima ospitando spettacoli che sono andati dal cabaret al liscio e dalla musica classica a quella d’autore; la seconda divenendo sede di convegni, presentazioni e conferenze stampa che hanno avuto per protagoniste le maggiori istituzioni del territorio e le più significative realtà economiche cuneesi.
Estremamente efficace si è anche rivelato il servizio di sicurezza curato dalla Global Security di Mondovì, in merito al quale sono pervenuti positivi apprezzamenti sia da parte degli espositori, sia del pubblico.
«La Trentacinquesima Edizione della Grande Fiera d’Estate – sottolineano soddisfatti Beppe e Massimo Barolo, rispettivamente amministratore e responsabile della logistica dell’Al.Fiere Eventi – ha segnato davvero un punto di svolta nella storia della manifestazione. La qualità dell’offerta commerciale messa in campo dagli espositori, l’incremento notevole di pubblico che l’evento ha fatto registrare, il fermento di partecipazione da parte delle istituzioni e delle realtà economiche, sono la riprova della vitalità di un evento che, divenuto ormai “Fiera Nazionale” e reso più accessibile dal prossimo collegamento con la rete autostradale, si appresta a un rilancio che richiede l’impegno di tutti. Per fare questo tuttavia occorre che il richiamo avanzato dal Presidente della Camera di Commercio Dardanello circa la necessità di dotare Cuneo di un’area fieristica adeguata trovi un riscontro concreto. L’Al.Fiere Eventi, che è pronta a fare la propria parte, non può che esprimere l’auspicio che anche le Istituzioni e le realtà economiche locali non si sottraggano a questa sfida, decisiva per fare della Grande Fiera d’Estate un appuntamento davvero “nazionale”». |