L’Amministrazione comunale di Alba riconosce l’attività di chi ha contribuito in modo determinante alla crescita socio-economica della città, concedendo il riconoscimento ufficiale della “Medaglia d’oro della Città di Alba”.
Tra le persone candidate al riconoscimento, trova sicuramente posto, secondo un’opinione ampiamente condivisa dalla cittadinanza, il reverendo don Giovanni Battista Gianolio.
Nato a Isolabella il 12 novembre 1925, è stato ordinato sacerdote il 9 ottobre 1949 ed è diventato viceparroco di San Damiano nel 1950. Dal 1953 insegnante di religione nella scuola media, nel 1958 ha ideato e realizzato la prima scuola professionale albese (allora denominata Inapli) di cui è poi stato fino al 1990 direttore. Nel 1965 è diventato il primo parroco della nuova parrocchia di San Cassiano, reggendola fino al 1996. Dal 1994 al 2004 è stato Vicario generale della Diocesi di Alba.
Con l’istituzione della scuola professionale, don Giovanni Battista Gianolio ha contribuito in modo decisivo alla formazione di quadri operai e tecnici di elevata qualità professionale indispensabili per consentire la crescita delle più importanti aziende albesi ed allo sviluppo di un robusto tessuto di imprenditorialità medio-piccola, che ha dato ancor maggiore solidità alla struttura economica dell’intero comprensorio.
La sua iniziativa, corroborata da un continuo impegno personale e svolta nel solco della migliore tradizione del cattolicesimo sociale subalpino, ha indubbiamente avuto come risultato anche la crescita personale di migliaia di ragazzi, educati, oltre che al gusto del lavoro fatto bene, ai valori della correttezza, dell’onestà e della solidarietà.
Per tutte queste motivazioni, su diretta indicazione del Sindaco, era stato proposto alla Giunta comunale di conferire a don Giovanni Battista Gianolio la “Medaglia d’oro della Città di Alba”, recante inciso lo stemma della Città stessa, quale doveroso riconoscimento della comunità ad un illustre concittadino.
Mentre l’iter della pratica stava volgendo a conclusione, avendo accertato il gradimento dell’interessato, la volontà della Giunta e l’unanime consenso (raccolto nella conferenza dei capigruppo consiliari riunitasi lo scorso 23 luglio) di tutte le forze politiche rappresentante in Consiglio comunale, proprio nella serata del 23 luglio giungeva purtroppo la notizia della scomparsa di don Gianolio.
Con il consenso di tutte le parti interessate, visti gli eccezionali meriti di don Gianolio di fronte all’intera cittadinanza, l’Amministrazione comunale di Alba ritiene doveroso proseguire nell’iter già iniziato e formalizzare la concessione della “Medaglia d’oro della Città di Alba” alla memoria di don Giovanni Battista Gianolio. |