Dopo una lunga notte d'amore, lui nota una foto di un altro uomo sul comodino. Comincia a preoccuparsi. - Questo è tuo marito? - chiede nervosamente. - No, sciocchino... - risponde lei, accoccolandosi a lui. - E' il tuo fidanzato, allora? - Niente affatto! - risponde lei, mordicchiandogli l'orecchio. - E' tuo padre o tuo fratello? - insiste lui, sperando di rassicurarsi. - No, no, no! Sei così affascinante quando sei geloso! - Beh, allora mi vuoi dire chi è questo? Si può sapere?!? - Quello sono io prima dell'operazione...
Un uomo e una donna si scontrano in un incidente automobilistico. Le due auto sono distrutte, anche se nessuno dei due è ferito. Riescono a strisciare fuori dalle macchine sfasciate e la donna dice all'uomo: - Non riesco a crederci: tu sei un uomo ... io una donna. E ora guarda le nostre macchine: sono completamente distrutte eppure noi siamo illesi. Questo è un segno: il destino ha voluto che ci incontrassimo e che diventassimo amici e che vivessimo insieme in pace per il resto dei nostri giorni! E lui: - Sono d'accordo: deve essere un segno del cielo! La donna prosegue: - E guarda quest'altro miracolo... la mia macchina è interamente distrutta, ma la bottiglia di champagne che avevo dentro non si è rotta. Di certo il destino voleva che noi brindassimo per celebrare il nostro fortunato incontro... La donna gli passa la bottiglia, lui la apre, se ne beve praticamente metà. Poi la passa a lei... ma la donna richiude la bottiglia senza berne neppure una goccia. L'uomo le chiede: - Tu non bevi??? E lei risponde: - No... io aspetto che arrivi la polizia stradale...
Il capoufficio al suo dipendente: - Rossi, lo so che il suo stipendio non è sufficiente per potersi sposare, ma un giorno me ne sarà riconoscente!
Una maestra stava spiegando alla sua classe che in Francese, diversamente dall'Inglese, i vocaboli possono essere maschili o femminili: - House in francese è femminile: la maison. Pencil in francese è maschile: le crayon. Uno studente curioso chiese: - E il computer di che genere è? La maestra, sorpresa, ammise di non saperlo e la parola non figurava nemmeno nel dizionario di Francese. Così, per divertirsi un po', la classe fu divisa in due squadre, ovviamente maschi da una parte e femmine dall'altra, e si chiese ai ragazzi di decidere loro a che genere appartenesse il computer, dando almeno 4 buone ragioni.
La squadra dei ragazzi decise che il computer non poteva essere altro che femmina, in quanto: 1. Eccetto il creatore, nessuno può capire la sua logica interna; 2. Il linguaggio nativo che usa per comunicare con gli altri computer è incomprensibile per chiunque altro; 3. Anche gli errori più piccoli restano immagazzinati per sempre in memoria per poterteli rinfacciare; 4. Appena l'hai comprato ti ritrovi a spendere mezzo stipendio in accessori.
La squadra delle ragazze, ovviamente, arrivò alla conclusione che il computer era di genere sicuramente maschile perché: 1. Se vuoi fare qualcosa con lui, prima lo devi accendere; 2. Anche se ha molti dati non riesce a pensare da solo; 3. E' stato inventato per risolvere i problemi, ma nella metà dei casi è lui il problema; 4. Appena l'hai comprato ti accorgi che se avessi aspettato ancora un po' ne avresti potuto trovare uno migliore... |