Un contadino aveva un toro da riproduzione, il migliore della regione. Tutti gli allevatori lo "affittavano" per fare ingravidare le loro vacche,il toro era rapido e non perdonava, i vitelli che nascevano, erano di ottima razza. Un giorno gli allevatori, stanchi di dover ogni volta affittare il toro, decisero di consorziarsi per acquistarlo. Andarono dal contadino il quale non voleva saperne di separarsi da quel toro a cui si era affezionato e che, per di più, gli garantiva un reddito continuo. Il contadino decise di sparare una cifra altissima. Gli allevatori disperati, perché non avevano preventivato una spesa così elevata,andarono a chiedere aiuto al Sindaco del paese, il quale prendendo a cuore la questione, decise di comprare il toro con i fondi comunali, registrandolo come patrimonio comunale, e metterlo a servizio della comunità.
Il giorno d'inaugurazione del nuovo servizio municipale, tutti gli allevatori portarono le loro vacche migliori, ma stranamente il toro non si accoppiò. Provarono con la vacca più bella e prosperosa ma il toro era completamente disinteressato. Il sindaco, consapevole d'aver speso inutilmente i soldi del comune, andò su tutte le furie e fece chiamare il contadino per chiedergli conto e ragione. Quando il contadino arrivò, messo al corrente della situazione, decise di parlare a quattrocchi con il toro. "Fratello toro, che succede? Perché non vuoi lavorare?" Il toro guardò il contadino con aria sprezzante e rispose: "Lavorare io? Adesso che sono un funzionario pubblico?"
All' aeroporto di Milano Malpensa, in una lunga fila di check-in di un volo Milano - New York, durante l' attesa, un passeggero nota una persona, con uniforme da pilota e con il tipico bastone bianco usato dai non-vedenti, che entra nella cabina di pilotaggio. Piuttosto stupito, il passeggero si guarda intorno quando vede un'altro pilota, apparentemente cieco, salire a bordo. Alché, preoccupato, si dirige verso una hostess della compagnia aerea e domanda: - Scusi signorina, ma chi sono quei due ciechi vestiti da piloti? La hostess lo tranquillizza assicurandogli che, seppure ciechi, si tratta dei due più grandi piloti italiani che esistono, e che con le moderne tecnologie a disposizione, anche un cieco può pilotare un aereo. La notizia si sparge rapidamente tra gli altri passeggeri, i quali, preoccupatissimi, si imbarcano. L' aereo si allinea e comincia la lunga corsa per il decollo, ma dopo svariati chilometri l'aereo non si alza e continua ad accelera re. La pista sta quasi terminando ed i passeggeri, in preda al panico, cominciano a gridare sempre più forte quando, ad un metro dalla fine della pista, il velivolo finalmente si alza da terra. I passeggeri tirano un sospiro di sollievo e, nella cabina di pilotaggio, il pilota commenta con il copilota: - Il giorno che non strillano siamo fottuti...
Ciao Gianni! Come sei cambiato! Prima eri basso e adesso sei alto! Prima eri grosso e adesso sei magro! Prima eri moro e adesso sei biondo!" E il tizio risponde: "Scusi, guardi che io mi chiamo Pietro!" E l'uomo: "Ma no...! Hai cambiato anche nome!?"
Una moglie snervata aspetta il ritorno del marito a tarda notte con un matterello in mano. Quando lui arriva, completamente ubriaco, lei gli chiede: Disgraziato, lo sai che ore sono? E lui: No! E' l'una di notte, e gli dà un colpo con il matterello. Anzi, no, sono le due, deficiente!, e gli dà due colpi con il matterello.
Ti dirò di più, sono le tre!, e gli dà tre colpi. Vai, vai a letto, incosciente! E il marito: Meno male che non sono rientrato a mezzanotte! |