Una delle renne cade e rimane a gambe all'aria, ma Babbo Natale non si scompone: ha la medicina giusta... il voltaren!
A Natale siamo tutti più buoni. Se uno ti ruba il posto auto, non rigargli la fiancata... scrivigli Buone Feste!
Il figlio al padre: "Papy, ma perchè sulla punta di tutti gli alberi di natale c'è sempreun angioletto?" Il padre: "E' una storia lunga... devi sapere che tanti anni fa, una vigila di Natale, Babbo Natale si stava preparando per portare i regali. A un certo punto, mentre era sotto la doccia, suonano alla porta. Allora babbo natale si affretta per andare ad aprire. Ma mentre esce dalla cabina doccia scivola sulla saponetta e sbatte la testa sul pavimento. Si rialza va in camera per infilarsi i pantaloni ma gli si strappano dietro. Correndo verso la porta inciampa in un pacco regalo e sbatte la faccia contro lo spigolo del tavolo. Si rialza anche stavolta e finalmente, tutto insanguinato apre la porta. Fuori c'era un angioletto con un albero in mano che gli dice "Babbo questo è l'albero, dove lo metto?"
Tre uomini sono al parco e parlano di che cosa regaleranno alla propria moglie per Natale.. "Io le regalerò un anello e un paio di guanti," dice il primo. "Un paio di guanti perchè?", domandano gli altri. "Così, se non le piace l'anello, se lo copre con i guanti." Il secondo dice: "Io le regalerò un collier di diamanti e una sciarpa." "Una sciarpa perchè?", domandano gli amici. "Così, se non le piace il collier, se lo può coprire." Infine arriva il terzo, che dice: "Io per Natale, a mia moglie regalerò un visone e un vibratore" "UN VIBRATORE??" "E perchè?" domandano stupefatti gli amici. "Cosò, se non le piace il visone, può andare a farsi fottere!
Ieri ho scoperto Babbo Natale che si trombava mia moglie. Quel pirla di mio figlio ha chiesto un fratellino per Natale!.
Alcuni giorni prima di Natale. Nell'Ufficio Postale di un paesino gli impiegati trovano nella cassetta una lettera con su la scritta "Per Babbo Natale". Non sapendo dove mandarla la aprono e leggono: "Caro Babbo Natale, sono un bambino di sette anni, mi chiamo Franco e vorrei chiederti un regalo. La mia famiglia è poverissima, perciò non ti chiedo giocattoli, ma che mandi al mio indirizzo mille euro, così anche noi possiamo festeggiare il Natale con gioia." Gli impiegati della posta, commossi e impietositi, fanno una colletta e, raggiunta la cifra di cinquecento euro, spediscono le banconote all'indirizzo del povero bambino. L'anno successivo, nello stesso periodo, nello stesso Ufficio Postale, gli impiegati trovano un'altra busta "Per Babbo Natale". La aprono e leggono: "Caro Babbo Natale, sono Marco, il bambino povero che ti ha scritto l'anno scorso. Vorrei chiederti lo stesso regalo dell'anno scorso, mille euro. Ti ringrazio per aver esaudito il mio desiderio lo scorso anno, ma quest'anno mandami un assegno non trasferibile, perchè l'altra volta quei ladri delle poste m'hanno fregato cinquecento euro!"
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