L’arte di Simona Atzori in scena al teatro “Garelli”: dal festival di Sanremo ai “Dialoghi Eula” di Villanova Mondovì

A quindici giorni dai “Dialoghi Eula 2017 di Villanova Mondovì, e dopo l’annuncio dell’ex premier Enrico Letta tra i relatori di sabato 1° aprile, il panel dell’evento si arricchisce di un’importante presenza all’interno della rassegna quest’anno dedicata a “Politica e Società”.
L’ormai atteso spettacolo del ‘friday night’ avrà, infatti, come protagonista un’artista di fama mondiale: la danzatrice, scrittrice e pittrice Simona Atzori. “Le braccia di Simona sono rimaste in cielo, e nessuno ha fatto tragedie”: così Candido Cannavò, scrittore e storico direttore de “La Gazzetta dello Sport”, l’ha descritta nel libro intitolato “E li chiamano disabili”.

Milanese, anche se il cognome rivela le origini sarde dei genitori, Simona è nata senza braccia: un handicap grave, che però non le ha impedito di affrontare la vita con entusiasmo ed un’incrollabile forza di volontà. Simona si è fatta ammirare in tante altre prestigiose occasioni: dall’inaugurazione delle Paralimpiadi invernali di Torino nel 2006 sino alle numerose apparizioni televisive.

La consacrazione al grande pubblico è avvenuta, poi, sul palco del teatro “Ariston” quando, nel febbraio 2012, danzando su una coreografia di Daniel Ezralow, Simona aprì la seconda serata del festival di Sanremo, raccogliendo l’invito del direttore artistico e conduttore del festival, Gianni Morandi. Dopo lo ‘show’ del Terzo Segreto di Satira e la ‘singolar tenzone’ tra Lercio e Spinoza, che hanno animato lo spettacolo serale dei “Dialoghi Eula” rispettivamente nel 2015 e nel 2016, oggi è dunque la volta di Simona Atzori: chiavi di lettura diverse per poter focalizzare tematiche differenti.

«Siamo davvero orgogliosi di poter accogliere Simona – afferma Michele Pianetta, assessore alle Manifestazioni del Comune di Villanova Mondovì – e siamo certi che il suo spettacolo porterà ai “Dialoghi Eula” un importante valore aggiunto. Il tema della disabilità è tanto delicato quanto centrale nella società in cui viviamo: abbiamo deciso di affrontarlo sotto i riflettori di un palcoscenico, con una ‘performance’ di un’artista straordinaria».

Non solo performance artistica ma anche dibattito, in pieno stile “Dialoghi Eula”: «Al termine dello spettacolo – rivela il direttore scientifico del festival, Fulvio Bersanetti – avremo l’onore di ospitare sul palcoscenico l’on. Laura Coccia, ex atleta paralimpica, prima protagonista di numerose campagne rivolte alla parità sociale (#cisonoancheio, #crescoattivo, ndr). La politica si occupa delle fasce più deboli? Un modo per riflettere sulle tante sfide che offre la società di oggi».

L’appuntamento è per le ore 20,30 di venerdì 31 marzo, al teatro civico “Federico Garelli” di Villanova Mondovì (Cuneo), con lo spettacolo “Cosa ti manca per essere felice?”. Ingresso libero, per informazioni e prenotazioni è possibile rivolgersi ad Esedra Pubbliche Relazioni di Mondovì (telefono: 0174.552192).

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