Sospese le attività della Comunità in Volo di Paesana a causa dei tagli economici della Regione (2 ottobre 2011) Data: Dom, 02 Ottobre 2011
La Comunità per minori di Paesana gestita dalla cooperativa Onlus Azzurra per conto della Comunità Montana Valli del Monviso, ha sospeso momentaneamente le proprie attività.
<La causa – spiega Pietro Luigi Garro, presidente della cooperativa Azzurra - è da ricercare nei tagli, ormai “noti”, imposti agli enti socio-assistenziali dalla Regione>. Mancanza di nuovi inserimenti, soluzione di alcuni casi famigliari, affidamenti o rientri, hanno portato gli enti preposti ad effettuare dei tagli nel settore, ragion per cui, la cooperativa Azzurra si è vista costretta ad interrompere le attività educative e assistenziali.
Il centro minori di Paesana è sempre stato un fiore all’occhiello per la cooperativa, prima come baby parking e centro diurno, poi come casa famiglia per l’accoglienza di minori e di donne in difficoltà. Un punto di riferimento per il territorio, un’oasi per quelle madri che, costrette con i figli ad abbandonare le loro case, hanno trovato a Paesana un centro che le accogliesse e le proteggesse nel percorso di rinserimento sociale. La Comunità era, e speriamo che torni ad essere in futuro, la casa di tutti quei bambini che chiedono solo di essere accompagnati nella crescita con serenità, fiducia e protezione. Infatti, la realtà della comunità in questi anni si era radicata nel territorio e si era fatta conoscere per i risultati positivi dal punto di vista educativo, nonostante le iniziali difficoltà e preconcetti nei confronti della natura assistenziale della struttura.
Per queste ragioni, ma non solo, la cooperativa Onlus Azzurra si dice stupita dalle polemiche sollevate per la chiusura temporanea della Comunità in Volo di Paesana, dato che la questione sembrava fosse stata chiarita attraverso le opportune comunicazioni con gli enti preposti.
Per quanto riguarda il contratto la cooperativa Azzurra si è detta disponibile fin da subito a qualsiasi soluzione che la proprietà dell’immobile ritenga necessaria, e in primis, la cooperativa non ha mai richiesto modifiche contrattuali.
Il personale che operava nella struttura, per quanto possibile, è stato integrato presso altre sedi della cooperativa, ma la speranza è sempre quella di tornare ad operare come Centro per l’accoglienza di madri con figli. Invece, spiega ancora Garro: <per quanto riguarda le polemiche sulla diminuzione del personale scolastico statale, occorre sottolineare che è sempre conseguenza dei tagli di settore. E come cooperativa – aggiunge il presidente della Onlus Azzurra – abbiamo partecipato alla protesta promossa dai Consorzi socio-assistenziali il 13 di settembre a Torino in piazza Castello sotto il Palazzo della Giunta Cota>.
La preoccupazione primaria della cooperativa resta il futuro dei minori e la loro serenità. Per molti di loro la Comunità di Paesana era il loro rifugio, la loro “casa famiglia”, quel guscio protettivo di cui avevano bisogno per superare le tante difficoltà che purtroppo avevano incontrato troppo presto nella vita.
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