Maccanti: “Assegnati i contributi a favore di Unioni di Comuni, Comunità montane eConvenzioni: la Regione è a fianco degli enti locali”
“Ammonta a circa 8 milioni di euro il contributo regionale assegnato al sistema degli enti locali piemontesi per la gestione associata delle funzioni e dei servizi. Lo scorso 30 dicembre è stata approvata la graduatoria regionale che assegna i contributi a 81 forme associative costituite in Piemonte per la gestione associata di funzioni e servizi comunali”.Lo annuncia l’assessore regionale agli Enti locali, Elena Maccanti, definendo l’importante provvedimento “un ulteriore passo della Giunta Cota che, seppur in un momento di forte contrazione delle risorse pubbliche, è al fianco degli enti locali in questa difficile fase di cambiamento”.
In Provincia di Cuneo sono state ammesse ai contributi regionali 16 forme associative: 7 Unioni di Comuni, 3 Convenzione e 6 Comunità Montane, a cui saranno assegnati complessivamente oltre 1 milione e 700 mila euro (in allegato l’elenco dei beneficiari).
Le funzioni finanziate sono quelle definite fondamentali, individuate dall’art.21 comma 3 della L.42/2009, che dovranno essere obbligatoriamente gestite in forma associata dai Comuni sotto i 5 mila abitanti e, per i Comuni montani, sotto i 3mila abitanti: funzioni generali di amministrazione, di gestione e di controllo; istruzione pubblica; viabilità e trasporti; polizia locale; gestione del territorio e dell’ambiente; settore sociale.
“Il bando – spiega Maccanti – aperto dalla Regione nello scorso mese di ottobre andava nella direzione di accompagnare i Comuni piemontesi verso l’obbligatorietà della gestione associata così come prevista dal decreto legge 78. Nella definizione dei criteri di assegnazione delle risorse, infatti, abbiamo premiato le forme associative strutturate, in particolare le Unioni di Comuni, in base al numero di servizi fondamentali che erogano e alla popolazione che raggiungono, con una ulteriore premialità per il settore sociale e per quelle forme associative che coinvolgono i piccoli comuni, che sono di norma quelli più penalizzati nella possibilità di erogare servizi efficienti a costi standard. Come annunciato abbiamo ammesso a finanziamento, fino a capienza delle risorse,anche le convenzioni. Anche la tempistica molto rapida dell’istruttoria, permette di sostenere concretamente i Comuni nell’organizzazione e nellagestione dei servizi”.
“La Regione è al fianco dei Comuni – conclude l’assessore regionale – in una fase molto delicata: nel 2012 entra infatti in vigore l’obbligo di gestione associata delle funzioni fondamentali e la Regione vuole essere di supporto, anche tecnico, per gli adempimenti di legge. Abbiamo approvato un disegno di legge che introduce importanti novità alla normativa e ci auguriamo che presto si inizi la discussione in sede di Consiglio delle Autonomie Locali e di Consiglio regionale”.
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