Per le domande pervenute dal 1 gennaio 2012 Il perdurare della crisi economica, che condiziona i trasferimenti da parte dello Stato agli enti locali, è la causa della mancata previsione dello stanziamento regionale per il Fondo di solidarietà a favore dei soggetti coinvolti in sinistri stradali con fauna selvatica ungulata. Si tratta di un istituto amministrativo di natura non risarcitoria, con finalità di sostegno sociale. Il regolamento regionale demanda alle Province la gestione dei finanziamenti, stabilendo la definizione delle assegnazioni su base percentuale rispetto al rapporto tra fondi disponibili e danni accertati nel corso di ogni anno solare.
L’esecutivo provinciale, riunito martedì 17 gennaio, ha pertanto stabilito la sospensione, dal 1 gennaio 2012, di tutta l’attività istruttoria.
“Istruttoria che – dichiara l’assessore provinciale con delega alla Tutela Fauna, Stefano Isaia – comporterebbe oneri di spesa a carico del bilancio provinciale derivanti dall’accertamento dell’entità dei danni da parte di un perito assicurativo esterno. Finirebbe per generare, inoltre, inutili aspettative nei cittadini coinvolti in sinistri stradali”.
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