Protocollo d'intesa tra Provincia, sindacati ed associazioni di categoria. Anche un bando a favore dei lavoratori in cassa integrazione in deroga.
La Provincia si impegna all'attivazione di 70 tirocini formativi e di
orientamento della durata di tre mesi, destinati a persone in cerca di lavoro: il
progetto sarà regolato da un protocollo d'intesa condiviso tra Settore provinciale delle politiche del lavoro, sindacati ed organizzazioni dei datori di lavoro più rappresentative sul territorio. Fa parte del programma Pari (Programma d'Azione per il reimpiego dei lavoratori svantaggiati) gestito dai Centri per l'Impiego del territorio in collaborazione con Italia lavoro spa (Agenzia tecnica del Ministero del Lavoro, della salute e della previdenza sociale). L'iniziativa dovrà concludersi entro il 30 aprile 2010 e comporta un impegno per la Provincia stimato in 84 mila euro, che si tradurranno in messa a disposizione di conoscenze e incentivi alla partecipazione pari a 400 euro mensili per ciascun tirocinante. Obiettivi: incentivare l'occupazione mantenendo elevati il livello di aggiornamento e la motivazione delle persone in cerca di lavoro tramite forme di impiego che permettano alle aziende eventuali assunzioni in presenza di un futuro miglioramento della congiuntura economica.“Il progetto – dichiarano il presidente Gianna Gancia e l'assessore al Lavoro Pietro Blengini – mira a mantenere aggiornate o a formare in ambiti alternativi le professionalità espulse dal mercato del lavoro e con particolari difficoltà al reinserimento. La crisi colpisce in particolare modo i soggetti appartenenti alle cosiddette fasce deboli del mercato, con conseguenze negative sui redditi familiari, forte flessione dell'offerta di lavoro, contrazione dell'occupazione e crescente ricorso agli ammortizzatori sociali. L'attivazione dei tirocini permetterà di testare con tranquillità in azienda le valenze umane e professionali dei singoli, aprendo la strada a possibili assunzioni”.
E' rivolto a servizi di accoglienza, accompagnamento al lavoro, orientamento e formazione anche il bando provinciale in materia di programmazione e gestione delle misure di potenziamento delle competenze per i lavoratori colpiti dalla crisi economica, in attuazione dell'accordo tra Stato e Regioni del 12 febbraio 2009. L'offerta di servizi riguarda lavoratori in cassa integrazione in deroga, persone in disoccupazione speciale e mobilità in deroga alla normativa vigente.
Tre le aree individuate: industria, artigianato e agricoltura. Le risorse disponibili ammontano a 784.303 euro, di cui 342.457 destinate all'area di Cuneo, Dronero, Borgo San Dalmazzo, Mondovì e Ceva. I restanti 441.846 euro saranno destinati al territorio di Alba, Bra, Fossano, Savigliano e Saluzzo. I fondi così distribuiti serviranno ad iniziative di sostegno al reddito e ad interventi di riqualificazione e ricollocamento sul mercato. “Si tratta – conclude Blengini – di uno strumento importante che permette di concretizzare l'impegno della Provincia sul fronte della composizione delle numerose vertenza aziendali affrontate negli ultimi mesi sul territorio. In questo modo sarà possibile garantire sostegno a quella sacca del mondo del lavoro costituita da medie e piccole aziende con meno di 15 dipendenti, in precedenza escluse dall'utilizzo degli ammortizzatori sociali”. Le domande dovranno pervenire, da lunedì 14 a venerdì 18 dicembre, al seguente indirizzo: Provincia, settore Istruzione e formazione professionale, via XX Settembre 48, Cuneo.
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