“Un mosaico colorato. In movimento. Duemila ragazzi e ragazze da Udine a Siracusa. L’Italia, finalmente. È il campus “Albachiara” di Montecatini Terme. Da otto anni risponde a un’esigenza civile, sociale, democratica: ascoltare un Paese giovane che chiede il confronto su legalità, responsabilità, diritti” (citazione di F. Colucci tratta dal sito del campus)
Il campus che si è svolto a Montecatini Terme, dal 27 al 29 ottobre, è stata una proposta intensa così strutturata: interventi al mattino in plenaria, a cura di illustri esponenti italiani sui temi della politica, legalità, responsabilità e diritti, alternati a testimonianze di giovani e a racconti di esperienze fatte da gruppi giovanili in Italia, mentre al pomeriggio laboratori artistici o tematici in cui approfondire diversi argomenti (economia mondiale, conflitti nel mondo, beni comuni, lotta alle mafie, promozione dei diritti...), e ancora cineforum alla sera.
Il tema di quest’anno era “responsabilità e diritti”, un argomento quanto mai attuale, e l’appuntamento ha saputo richiamare migliaia di giovani, provenienti da tutta Italia e anche stranieri, riuniti insieme dalla voglia e dalla speranza di poter fare qualcosa per migliorare loro stessi, il mondo che li circonda e il proprio futuro.
Gli educatori di strada del progetto “Approssimazioni”, Alberto e Letizia, hanno accompagnato al campus di Montecatini un gruppo di giovani che già collaborano stabilmente alla realizzazione di progetti legati alle politiche giovanili, quali ad esempio il “Wey Cup”, con l’intento di far crescere la loro voglia di confrontarsi, di aprirsi al mondo, di partecipare, di vivere con maggiore responsabilità le scelte del futuro e tornare a casa con la voglia di mettersi in gioco nella quotidianità.
Il campus ha dato loro la possibilità di conoscere non solo molti coetanei, che vivono magari in realtà molto diverse, ma anche di aprire i propri orizzonti non solo l’Italia, ma su tutto il mondo, grazie ai molti laboratori animati dai testimoni che hanno raccontato esperienze vissute sulla loro pelle, trasmettendo la voglia di libertà, di partecipare attivamente alla storia dell'Italia, di essere coraggiosi come i testimoni anti-mafia, di metterci a disposizione degli altri.
“Siamo tornati pienamente soddisfatti – commentano gli educatori - con la gioia di aver visto i ragazzi veramente coinvolti, stimolati, pieni di idee e propositi per il futuro, ad iniziare dalle piccole responsabilità: candidarsi rappresentanti d’istituto, fondare un'associazione giovanile, interessarsi alla politica italiana… Come educatori, e come adulti, si rinsalda in noi la certezza che in giovani come questi le nostre speranze sono ben riposte, e il lavoro educativo per stimolarli e farli ulteriormente crescere non solo non è vano, ma è estremamente proficuo…Grazie dunque a Bea, Ale, Selly, Anna, Giuly, Marti, Ludo, Leo, Niko e Desi, per aver condiviso con noi questa stupenda esperienza”.
Chi volesse avere ulteriori informazioni sul campus, può consultarne i documenti e visionare i video delle conferenze sul sito internet www.campusmontecatini.it.
Questa news è stata visitata
73 volte
Commenti su questa news
(per
inserire un commento devi essere autenticato)