L’Apa gestirà il laboratorio di analisi dell’In.Al.Pi di Moretta. Lunedì 5 dicembre la firma dello “storico” accordo in Camera di Commercio a Cuneo Data: Mer, 30 Novembre 2011
Lunedì 5 dicembre nella Sala giunta della Camera di commercio di Cuneo verrà siglato l’accordo di collaborazione e cooperazione fra la Società In.Al.Pi di Moretta e l’Associazione provinciale allevatori per la gestione del Laboratorio di analisi collegato alla stabilimento di produzione e trasformazione.
Si tratta di una firma di portata storica per il settore agroalimentare e non solo. E’ infatti la prima volta in assoluto che un’azienda privataaffida il compito di controllare il proprio intero processo produttivo a una struttura tecnica del sistema allevatoriale.
Una prova di fiducia che rinsalda l’asse nato l’anno scorso tra l’In.Al.Pi e gli allevatori della Compral-Latte, braccio commerciale dell’Apa, al momento di dare il via all’operazione delle torri di sprayatura del latte, in cui ha avuto un ruolo di primo piano la Ferrero Spa. In dodici mesi l’impianto, il primo in Italia, alto 28 metri, ha prodotto le 18 mila tonnellate previste di latte in polvere, destinate allo stabilimento di Alba del colosso dolciario. I vantaggi economici sono ricaduti sulla comunità locale: l’In.Al.Pi. ha incrementato di 45 unità la forza lavoro complessiva, distribuita nelle varie funzioni.
Per il presidente di In.Al.PiAmbrogio Invernizzi “l’accordo stretto con l’Apa dimostra che il progetto va oltre la trasformazione del latte. E’ un progetto culturale di valorizzazione del prodotto locale che parte dall’acquisto della materia prima e continua con la produzione e relativa valorizzazione tramite le campagne pubblicitariee l’uso del marchio Italiaalleva, prosegue con il Master del latte che creerà gli esperti di domani: un ulteriore passo nella costruzione di questa alleanza, di questo progetto a lungo termine. Contiamo sul riconoscimento della distribuzione e dei consumatori che porterà alla valorizzazione del prodotto locale”.
Grande la soddisfazione dei vertici del mondo allevatoriale, che a cominciare dal presidente dell’Apa cuneese e regionale, Roberto Chialva, ha fortemente creduto nella cooperazione con l’azienda della famiglia Invernizzi e la Ferrero: “Abbiamo dato vita a una realtà di filiera tutta italiana, dando risposte concrete agli allevatori anche dal punto di vista del prezzo, basato su un indice che remunera la produzione in una situazione di mercato certamente non facile”. Attualmente, in Piemonte, il 60 per cento del latte viene remunerato sulla base di questa tariffa, che non solo è equo-solidale nei confronti del consumatore, ma riconosce anche il giusto ruolo a tutti gli attori della filiera: dall’allevatore, al trasformatore, all’utilizzatore finale.
E ora il nuovo passo avanti con la gestione diretta dei controlli nello stabilimento di Moretta. Spiega il direttore dell’Apa Bartolomeo Bovetti: “In questi mesi i nostri tecnici ed analisti hanno già operato all’In.Al.Pi, affiancando il personale del laboratorio interno. Con l’accordo che andiamo a firmare tale laboratorio passerà in toto alle competenze dell’Apa, sotto la supervisione del nostro vicedirettore dottor Roberto Facelli”.
In pratica a Moretta sorgerà una sezione staccata dell’Apa, con 6-7 operatori (biologi, analisti, chimici e tecnici di laboratorio) i quali saranno in grado di assicurare analisi in tempo reale su tutta la catena produttiva, dall’arrivo della materia prima alle varie fasi della lavorazione fino alla consegna del prodotto finale. Il laboratorio Apa, oltre a monitorare le torri del latte, sarà al servizio della produzione casearia dell’In.Al.Pi.
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