Fabio Panero (Rifondazione comunista-FdS): Il centrosinistra a Cuneo ha due carte da giocare: l’innovazione di Garelli e l’esperienza di Valmaggia Data: Mar, 03 Gennaio 2012
Vorrei innanzi tutto auguare buon anno a tutte e tutti i nostri concittadini in difficoltà: reddito, lavoro e casa, conquiste che sembravano scontate, non lo sono più per molti, anche nell'ex-isola felice di Cuneo.
Il risultato delle Primarie del centrosinistra ha sicuramente "spiazzato" vecchi schemi della politica cittadina.
Visto che amo la chiarezza mi permetto di dire che delegittimare GIGI GARELLI non vuol dire delegittimare solo il vincitore di queste elezioni Primarie o l’aggregazione di forze che l’ha sostenuto: vuol dire delegittimare le cittadine, i cittadini, i giovani, i migranti TUTTI coloro i quali si sono mobilitati domenica 27 novembre per scegliere IL CANDIDATO SINDACO DEL CENTROSINITRA
Garelli ( che proviene dal mondo fecondo dell'associazionismo e che non è iscritto a Rifondazione) ora ha il compito di coagulare le forze del centrosinistra (in Primis quelle che hanno sottoscritto le linee guida programmatiche: Centro Lista Civica, Crescere Insieme, Cuneo Domani, Esuli in Patria, FdS, Idee e Impegno, La Città Aperta, PD SEL) allargando poi la coalizione a tutte quelle forze politiche e liste civiche disponibili a sottoscrivere questa carta d’intenti, vero collante delle coalizione.
Il punto di partenza non può che essere l'attuale coalizione di governo della città, di cui Rifondazione Comunista fa parte sulla base di un programma condivisio.
Questo lavoro non può esimersi dal coinvolgere l'attuale Sindaco Valmaggia poichè come abbiamo scritto nelle linee guida per le Primarie sulla continuità del lavoro amministrativo svolto in questi anni vorremmo innestare nuove proposte e nuovi percorsi.
Continuità ed innovazione: giustamente Valmaggia, garante delle elezioni Primarie del centrosinistra, è stato coinvolto fin dall'inizio nella fase di costruzione del programma per le elzioni amminisrative del 2012.
Garelli e Valmaggia sono le due carte da giocare per presentarsi credibili e vincenti all'appuntamento delle amministrative di primavera.
Per quel che riguarda noi e per noi intendo la Costituente dei Beni Comuni, non come sommatoria di Rifondazione Comunista-FdS ed Esuli in Patria ma come movimento coeso sui principi programmatici ma molto aperto all’esterno, che presenterà una propria lista unitaria alle comunali- ma non solo poiché la campagna referendaria ci ha insegnato un approccio nuovo nel fare politica a Cuneo come a Napoli- riteniamo che i Beni Comuni e il Lavoro siano una nozione costituente dell’alternativa di società e sono per noi una battaglia strategica: un programma politico di aggregazione di tutti coloro che ritengono i beni comuni e il lavoro la strada attraverso cui superare la mercificazione delle cose e dei rapporti sociali favorendo nel contempo la partecipazione popolare. Un processo per noi davvero costituente che dialoga direttamente con i cittadini singoli o associati, che non considera il confronto come possibile ma centrale: UN DIALOGO DIRETTO E PARTECIPATO SU TUTTO CIO’ CHE AVVIENE FUORI DALLE STANZE FUORI DA PALAZZO DENTRO LA CITTA’ a partire dall’acqua, urbanistica, infrastrutture, nomine.
Ad ognuno dunque il proprio compito, per il bene della nostra città.
Fabio Panero Consigliere Comunale di Rifondazione Comunista a Cuneo
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