Il Consiglio Comunale di Caramagna Piemonte del 29/5/2015

Consiglio Comunale di Caramagna Piemonte dedicato quasi interamente al bilancio di previsione quello di venerdì 29 maggio 2015. Un bilancio difficile, come ha sottolineato il sindaco Mario Riu, ancora pieno di incertezze, che solo la scrupolosità del segretario dott. Giacomo Garino e della ragioneria ci consente di approvare con la fiducia che anche quest’anno le previsioni siano azzeccate.
Un bilancio che da una parte vede tagliare i fondi del così detto fondo di solidarietà nazionale: quest’anno le previsioni sono di un taglio che potrebbe arrivare a 200 mila euro, che va ad incidere sulla spesa corrente. Mentre la spesa per investimenti è messa in forse dal patto di stabilità che frena le nuove opere. “Pur continuando a tenere le varie imposte fra le più basse della zona, siamo costretti ad aumentare, cercando di spalmare tra tutte le tasse, evitando nel contempo di aumentare le tariffe dei vari servizi resi direttamente ai cittadini che riguardano le famiglie” ha esordito il sindaco, ed ha aggiunto: “Proprio ieri ho partecipato a Cuneo alla manifestazione organizzata dalla Provincia e da tutti i sindaci per mettere in chiaro le difficoltà in cui versano gli Enti Locali. A chi mi ha fatto notare che al Governo c’è il mio partito, ho risposto dicendo che per me prima di tutto ci sono i cittadini e non conta il colore politico e ognuno al suo livello deve assumersi le responsabilità”. 

Tutte le aliquote Imu passeranno così dallo 0,76 allo 0,81, la Tasi subirà anche un più 0,5 . La Tari ( i rifiuti), aumenteranno del 5%, anche se lo scorso anno la spesa è cresciuta del 10%, in parte per l’aumento del costo della raccolta e in parte per l’incendio che ha costretto a sgomberare l’area dei Tre Ponti, ma si è deciso di assorbire questa spesa nel bilancio generale. La quota Irperf al Comune passa dallo 0,3 allo 0,5%.
Per le uscite del bilancio si prevede di rimanere sui livelli dello scorso anno, mentre per gli investimenti si continuano a cercare risorse con vari progetti. In corso la costruzione dei loculi, per i quali è stato però previsto un aumento di tariffe generalizzato, salvo i piani più in alto per i quali la tariffa è diminuita; dovrebbero partire i lavori alla scuola elementare, finanziati dal Governo. Mentre il Comune si è ben piazzato per i finanziamenti regionali relativi agli interventi sulla scuola media, circa 400 mila euro. Si spera che il patto di stabilità consenta di affrontare sia questi sia altri interventi per i quali si è in attesa di risposta in seguito alla partecipazione ai vari bandi, o altri interventi ormai improcrastinabili sia sui vari edifici, che per la sistemazione della viabilità, che per la difesa del suolo.
La minoranza si è astenuta sugli aumenti di tasse e tariffe, ma ha votato a favore del bilancio di previsione.

  

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