A Bra nasce l’associazione degli amici di Santa Chiara

Bra-Comune

E’ stata costituita a Bra l’associazione “Ettore Molinaro – Amici di Santa Chiara  e di Bernardo Antonio Vittone”. Con l’amministrazione comunale tra i suoi fondatori, l’associazione non ha scopo di lucro ed ha la finalità di “custodire la memoria storica e di promuovere i valori    affettivi e architettonici della Chiesa di Santa Chiara in Bra, garantendone, per quanto possibile, la pubblica fruizione e la manutenzione ordinaria, e si propone di mantenere viva l’attività di ricerca sull’opera di 1414”.
L’associazione è stata costituita presso lo studio braidese del notaio Lorenzo Bergesio da Alberto Di Caro, che ne sarà anche il primo presidente, dall’assessore alla cultura Fabio Bailo in rappresentanza dell’amministrazione comunale (nominato vice presidente dell’associazione), da Franco Gallo e Domenico Dogliani, ai quali si deve l’idea dell’associazione, da Lidia Botto, Adalberto Bianchi, Raimondo Testa, fratel Francesco Daniele dell’Ordine dei frati minori, Rosella Fissore (che svolgerà la funzione di segretario), Piero Bono, Gian  Mario Giolito, Gioachino Berrino, Anacleto Bonamico (nominato come tesoriere) e Silvia Brizio. Tra i fondatori sono stati scelti anche i componenti del direttivo, un direttivo nel quale saranno sempre rappresentati il comune di Bra e l’Ordine dei frati minori, proprietario dell’immobile.

La quota annuale associativa è di 20 euro e tutti gli interessati potranno farne parte, sottoscrivendo le quote il venerdì dalle ore 17 alle 19 nella sede presso la “Casa delle associazioni” al
numero 2 di piazza Valfré di Bonzo.“Con questa associazione si vuole mantenere aperto e in piena funzionalità uno dei gioielli architettonici braidesi, ricordandoci della grande opera svolta da padre Ettore Molinaro per la sua valorizzazione e non dimenticando l’importante e prestigioso contributo che venne dato dall’architetto Vittone nell’impreziosire Bra di alcune autentiche perle del suo genio” – ha dichiarato il sindaco Bruna Sibille.

“L’associazione si fonda sulla volontà di alcuni braidesi di valorizzare appieno quello che fu uno dei capolavori architettonici del Vittone e che si iscrive tra le realizzazioni più significative del
periodo barocco” – dichiara l’assessore Fabio Bailo – “Un grazie al lavoro di alcuni concittadini, tra cui l’avvocato Di Caro che ha steso lo statuto e all’opera del notaio Bergesio che ha effettuato il rogito senza spesa alcuna, oltre a tutti coloro che hanno assunto a titolo gratuito le diverse cariche sociali, dando una continuità di utilizzo all’immobile e alle attività culturali che hanno come cornice il suo prezioso coro ligneo”. (rg)

  

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